semiplenaria1
, 29/05/2013, 14:30 - 16:30

Chirurgia conservativa mini invasiva dei tumori del rene: video contest

Moderatori

Giuseppe Simone
Giorgio Napodano
Introduzione
G. Napodano
Anatomia segmentaria del rene: dall’imaging all’approccio chirurgico
R. Papalia
Enucleazione renale robotica
A. Minervini
Nefrectomia parziale standard
G. Napodano
Nefrectomia parziale single port
F. Greco
Tecniche zero-ischemia e senza clampaggio: minimizzare il danno renale
G. Simone
Nuove tecnologie: agenti emostatici, IGC e…
M. Mitterberger
How I do it? clinical case contest

Il trattamento standard delle neoplasie renali in stadio clinico T1 è stato completamente modificato nell’ultimo decennio. L’evidenza di una ridotta aspettativa di vita a seguito del deterioramento della funzione renale dopo nefrectomia radicale ha imposto la chirurgia conservativa come trattamento di scelta “in tutti i casi in cui la lesione sia giudicata dal chirurgo completamente resecabile”. Ovviamente ciò significa che l’esperienza del chirurgo gioca un ruolo determinante nella scelta terapeutica, tuttavia la nefrectomia radicale per piccole lesioni esofitiche del parenchima renale è oggi certamente “malpractice”. La chirurgia mini-invasiva si è rapidamente imposta come opzione di scelta ed ha portato, in centri ad alto volume, alla scomparsa pressoché totale della nefrectomia parziale open. La letteratura su questo argomento è fiorente: scores predittivi di complicanze, vantaggi dell’approccio robot-assistito, accessi single-port, tecniche “Zero Ischemia” e uso della fluorescenza nella demarcazione dei margini chirurgici. Speriamo di approfondire gli aspetti più interessanti di questa chirurgia con brevi video e soprattutto con una stimolante discussione con voi tutti.