INSTILLAZIONE PRECOCE DI CHEMIOTERAPICO POST-TURBT: E’ UNA PRATICA SICURA?

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La resezione endoscopica (TURBT) delle neoplasie vescicali (TCC-B) consente, in molti casi, adeguati stadiazione e grading del tumore. Tuttavia il TCC-B nonmioinvasivo (NMIBC) recidiva nel 50–80% dei casi, con il 14% di probabilità di progressione dopo la sola TURBT [1]. In genere il NMIBC a basso rischio non riceve trattamento adiuvante post-TURBT; tuttavia anche le forme a basso potenziale di malignità (PUNLMP) presentano un significativo rischio di recidiva: 34% a 2 anni e 50% a 5 anni. In questi pazienti un’ instillazione singola precoce (ESI) può ridurre il rischio di recidiva sino al 39% [2]. Mentre le lesioni singole recidivano nel 35.8% dei casi dopo ESI, la percentuale sale al 65.2% in caso di multifocalità, il che pone indicazione ad instillazioni suppletive. Concomitano però recenti evidenze secondo cui l’ ESI ritardi solo piccole recidive nei primi due anni [3] mentre nel rischio intermedio-alto il beneficio pare meno solido [4].
Presentiamo la nostra iniziale esperienza con ESI post-TURBT per TCC-B:
Farmaco: Mitomicina C (MMC) 40 mg / ESI: 1 f. 40 mg diluita a 50 ml instillata per 1 h / Timing: entro 6 h dalla TURBT
Pazienti: # 20 / sesso: 13 M e 7 F / età mediana: 74 (range 62-81)
TCC-B: prima diagnosi mono o multifocale
Aderenza al programma: il 90% dei pz ha ritenuto il farmaco per 60 minuti / Complicanze: rabdomiolisi in 1 caso (non complicanze vescicali nè ematuria).
Conclusioni: pur non potendo ancora valutarne l’ efficacia riteniamo l’ ESI una pratica di semplice realizzazione e sicura, anche dopo resezione estesa; la tollerabilità è buona, mentre la degenza post-operatoria non ne risulta inficiata.
1 Kurth KH et al., Eur Urol 2000;37:1
2 Sylvester RJ et al., J Urol 2004;171:2186
3 Berrum-Svennung, I. et al., J. Urol. 2008;179:101
4 Hendricksen, K. et al., Eur. Urol. 2008; 53:984

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